Fragmenta


da Metafora di un Viaggio

Opera Totale Aperta

.............. qualsiasi linguaggio altro non è che espressione del pensiero. In un'epoca in cui,

anche lo si volesse, è impossibile o almeno difficile non essere contaminati dal fascino di

una sorta di "Villaggio Globale", l'arte non può sottrarsi a tali considerazioni.
 
 

Il materiale cartaceo che viene utilizzato per tali constatazioni può apparire desueto, e per

non affidarci nè alla tecnica, nè alle previsioni di falsi profeti, ma esclusivamente

all' espressione di un pensiero, cercheremo di rendere attuale concettualmente

(non tecnicamente o profeticamente) tale materiale.


 
 

.............. l'idea parte da lontano. Shambhala all'inizio è un lavoro che intende

utilizzare in maniera funzionale linguaggi apparentemente diversi tra loro: un testo, la

musica, la recitazione, la danza e le tecnologie contemporanee.
 
 

Una sinergia di mezzi per esprimere pensieri.

Da una serie di modifiche e soluzioni per ottimizzare questo lavoro

scaturiscono alcune versioni che però man mano vivono di luce propria.

Ad un certo punto l'idea comincia a farsi strada..............


 

Campo di Possibilità

................ E' lo 'Spazio', informatico, teatrale, letterario, musicale ed espressivo in

generale dove si manifesta questo 'lavoro' concepito per essere realizzato ovunque e con

forme espressive diverse atte a ricercare un unicum estetico tra linguaggi.
 
 

Metafora di un Viaggio

................ E' costituita da 'materiali' di quattro lavori interattivi tra loro che possono

essere utilizzati su questo cd rom oppure usati come una sorta di copione multimediale

in performances dal vivo.



 
 
 
    giacomo coletta  (laboratorioEURISKO 1994)


Per informazioni sui materiali rivolgersi a
eurisko@laboratorioeurisko.it